LETTERA APERTA ALL’ORDINE DEI GIORNALISTI

Il silenzio su l’Unità e Il Riformista è inaccettabile

All’attenzione del Presidente dell’ordine Carlo Bartoli

Ci rivolgiamo a Lei non solo con preoccupazione, ma con una contestazione precisa.

Sul tema delle querele temerarie qualcosa è stato detto.

Ma quando si passa dai principi ai fatti, l’Ordine dei Giornalisti scompare.

Oggi esistono casi concreti, evidenti, documentati: 

Due quotidiani sotto pressione giudiziaria.

Due testate esposte a dinamiche intimidatorie che incidono direttamente sulla loro libertà editoriale.

E su questo, l’Ordine tace.

Non una presa di posizione chiara.

Non un intervento pubblico.

Non una parola.

Questo silenzio non è neutrale.

È una scelta.

Ed è una scelta grave.

Perché quando l’Ordine dei Giornalisti non interviene davanti a casi concreti come quelli dell’Unità e del Riformista, rinuncia di fatto al proprio ruolo di tutela della professione.

Non si tratta di opinioni.

Si tratta di responsabilità istituzionali.

La libertà di stampa non si difende con dichiarazioni generiche.

Si difende quando viene messa sotto pressione.

E oggi è sotto pressione — anche — attraverso ciò che sta accadendo all’Unità e al Riformista.

Ignorarlo significa accettarlo.

Il ricorso alle querele intimidatorie produce effetti evidenti: autocensura, condizionamento economico, riduzione dello spazio democratico.

Ma quando questi effetti colpiscono testate precise e l’Ordine non interviene, il problema non è più solo chi attacca la stampa.

Il problema diventa anche chi dovrebbe difenderla e non lo fa.

Per queste ragioni, riteniamo il silenzio dell’Ordine dei Giornalisti su quanto sta accadendo all’Unità e Il Riformista non accettabile.

Il silenzio, oggi, non è prudenza.

È abdicazione e suona come una forma di complicità. Quando l’informazione è condizionata, non è la stampa ad essere in crisi ma la democrazia. 

Cogliamo l’occasione per informarla che il 25 aprile il Partito Radicale promuove una manifestazione a sostegno della libertà di stampa e ci auguriamo che anche l’ordine dei giornalisti possa dare adeguata informazione dell’evento.

Maurizio Turco Segretario del Partito Radicale

Irene Testa Tesoriere del Partito Radicale

Leave a reply