E’ appena scomparso Aldo Loris Rossi.
Architetto, allievo di Bruno Zevi e politicamente in simbiosi di pensiero con Marco Pannella.
Ha partecipato con assiduità a Congressi e riunioni del Partito Radicale al quale è iscritto da tempo. Particolarmente attento all’ultima campagna promossa da Marco Pannella con il Partito Radicale per la transizione verso lo Stato di diritto democratico federalista laico e il diritto alla conoscenza.

In occasione del WORLD URBAN FORUM delle Nazioni Unite che si era tenuto a Napoli nel 2012, aveva scritto la Relazione del Partito Radicale su La crisi della weltstadt e la “nuova alleanza” con la natura: verso l’era post-consumista (si può scaricare dalla sezione pubblicazioni).

Testo che è la naturale evoluzione del famoso “Manifesto di Torino” che aveva scritto e fu adottato dal Congresso Mondiale dell’Unione Internazionale degli Architetti nel 2008 e che aveva visto la partecipazione di oltre diecimila architetti. Manifesto che “rilancia un modello che riconosce i limiti dello sviluppo e lo concepisce come sintesi tra economia ed ecologia. Tra le strategie proposte vengono indicate l’interdisciplinarietà e la messa in rete dei saperi e lo sviluppo di energie rinnovabili.