Dichiarazione di Maurizio Turco, responsabile legale del Partito Radicale:

Le affermazioni attribuite a Parnasi, secondo le quali avrebbe finanziato TUTTI i partiti, non riguardano il Partito Radicale.

Semmai potrebbe aver finanziato tutti i partiti o esponenti di tutti i partiti o movimenti della partitocrazia, alla quale il Partito Radicale è strutturalmente estraneo.

L’alterità del Partito Radicale è fatto storico e consolidato avendo il Partito Radicale fatto scelte ben precise, riuscendo anche ad evitare che vi fosse anche un solo radicale, finché è stato radicale del Partito Radicale, implicato in vicende poco limpide o discutibili.

Il prezzo di questa alterità è consistito nel fatto che i cittadini non dovessero e non debbano prendere in considerazione di poter sostenere le lotte radicali del Partito Radicale perché glien’è negata la conoscenza.

Sono certissimo che Parnasi quando ha detto “tutti” – se l’ha detto – non pensasse di certo di coinvolgere il Partito Radicale, del quale ha perso memoria della sua esistenza in vita essendo negato, a lui e tutti i cittadini, il diritto a conoscerne iniziative e lotte.

Per esempio, è in corso una iniziativa popolare (clandestina) su otto proposte di legge una delle quali è proprio la riforma della RAI; inoltre abbiamo proposto la candidatura (clandestina) dell’Avv. Giuseppe Rossodivita per il Consiglio di Amministrazione della RAI, sostenuto tra gli altri da Massimo Bordin, Furio Colombo e Lorenza Lei.

Silenzio su tutto ciò che è iniziativa del Partito Radicale, nel silenzio di tutti, ma proprio tutti.