Roma, 9 aprile 2019 – Mentre Maurizio Bolognetti giunge oggi al 41° giorno di sciopero della fame, altri membri della presidenza del Partito Radicale si aggiungono alla sua iniziativa nonviolenta dalla mezzanotte di oggi, nella speranza che il Governo intervenga in tempo utile per consentire al servizio pubblico svolto da 43 anni da Radio Radicale di poter proseguire.

Si tratta di Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Irene Testa, tutte e tre facenti parte della Presidenza del Partito Radicale, e di Paola di Folco, militante delle lotte nonviolente radicali da tantissimi anni.

“Per il momento – hanno dichiarato le quattro esponenti del Partito Radicale – constatiamo che 41 giorni di sciopero della fame di Maurizio Bolognetti “per la vita di Radicale Radicale e il diritto umano alla conoscenza” non sono bastati ai rappresentanti del Governo per corrispondere in qualche modo a questa rigorosa ed esemplare richiesta di dialogo, nemmeno nella forma dell’incontro con il Direttore Alessio Falconio e dell’amministratore Paolo Chiarelli, che da tempo hanno richiesto di essere ricevuti dal Ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio, interlocutore diretto della vicenda di Radio Radicale.

Nessuna risposta ha ottenuto anche la richiesta del Cdr della Radio – interlocutore sempre Di Maio in quanto anche Ministro del lavoro – sul piano della potenziale crisi occupazionale.Da parte nostra vogliamo continuare a nutrire questo dialogo con lo sciopero della fame, insieme a tutti coloro che vorranno aggiungersi anche solo per alcuni giorni, convinte come siamo che la democrazia senza conoscenza delle istituzioni non può esistere e che il pane della democrazia è vita – sotto ogni punto di vista – per gli uomini e le donne che abitano un territorio.”