Michelle Bachelet, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani: “mai vista una minaccia di questa portata ai diritti umani”

Michelle Bachelet, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani: “mai vista una minaccia di questa portata ai diritti umani”

Lunedì 9 settembre, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Michelle Bachelet ha aperto la 42a sessione regolare del Consiglio Diritti Umani a Ginevra con un aggiornamento sulla situazione dei diritti umani in tutto il mondo. Durante la sessione, previsto fino al 27 settembre, i 47 Stati membri del Consiglio esamineranno oltre 90 rapporti su un’ampia gamma di questioni presentati da 25 esperti, gruppi e meccanismi ONU sui diritti umani. All’ordine del giorno anche le situazioni relative ai diritti umani in Myanmar, Yemen, Libia, Somalia, Sudan, Repubblica centrafricana e Georgia.

Ad un anno dalla sua nomina, l’Alto Commissario Bachelet ha dichiarato:

“Il mondo non ha mai visto una minaccia ai diritti umani di questa portata. Questa non è una situazione in cui qualsiasi paese, qualsiasi istituzione, o qualsiasi politico possa stare in disparte. Le economie di tutte le nazioni; il tessuto istituzionale, politico, sociale e culturale di ogni Stati, e i diritti di tutti i vostri popoli – e delle generazioni future – ne subiranno l’impatto.”

Nel suo discorso di apertura – anticipando l’apertura del Vertice di Azione per il Clima del Segretario Generale ONU Antonio Guterres a New York il 23 settembre prossimo – ha anche esortato il Consiglio ad affrontare le sfide del cambiamento climatico:

“I cambiamenti climatici sono una realtà che ora colpisce ogni regione del mondo. Le implicazioni umane dei livelli attualmente previsti di riscaldamento globale sono catastrofiche. Le tempeste sono sempre più numerose e le maree potrebbero sommergere intere nazioni insulari e città costiere. Gli incendi infuriano nelle nostre foreste e il ghiaccio si sta sciogliendo. Stiamo – letteralmente – bruciando il nostro futuro.”

Citando rapporti ONU secondo i quali l’emergenza climatica ha causato un forte aumento dei livelli della fame nel mondo, l’Alto Commissario ha anche osservato che le temperature pià calde contribuiranno probabilmente a ulteriori 250.000 morti all’anno tra il 2030 e il 2050 a causa di malnutrizione, malaria, diarrea e stress da calore.

Laura Harth

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Maurizio Turco

Segretario del Partito Radicale. Militante dal 1979, eletto per la prima volta nel Consiglio del Partito Radicale nel 1983. E' stato, tra l’altro, Presidente dei deputati radicali al Parlamento europeo e coordinatore degli eletti radicali alla Camera dei Deputati.

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