Il Partito Radicale a fianco del suo Presidente d’onore Sam Rainsy


Oggi 7 novembre Sam Rainsy, Presidente ad interim in esilio del principale partito dell’opposizione democratica cambogiana (Cambodia National Rescue Party, CNRP) e Presidente d’onore del Partito Radicale, tenterà di imbarcarsi da Parigi alla volta di Bangkok, capitale della Thailandia, per fare ritorno nel suo Paese, la Cambogia, il 9 novembre. Il giorno scelto coincide con l’indipendenza del Paese e con la caduta del muro di Berlino.

Il Primo Ministro Hun Sen, ex Khmer rosso al potere da 34 anni, ha preparato l’accoglienza del suo storico rivale schierando l’esercito al confine e minacciando le compagnie aeree di “gravi conseguenze” nel caso in cui collaborino al tentativo di “colpo di Stato” trasportando Sam Rainsy. In base alle sentenze di condanna politicamente motivate, che vanno dal tradimento alla diffamazione, Sam Rainsy rischia l’arresto immediato non appena varcato il confine tra Thailandia e Cambogia. E’ proprio varcando il confine che Rainsy vuole portare la democrazia e la riconciliazione in un Paese oppresso da anni, finito ormai sotto il controllo pressoché totale della Cina, con cui ha stabilito una dipendenza commerciale e militare a discapito dell’indipendenza politica.

Sono oltre 70, gli ex eletti e semplici sostenitori del CNRP ad esser incarcerati per aver espresso pubblicamente, on-line e off-line sostegno all’opposizione e in particolare al rientro di Sam Rainsy in Cambogia, mentre il presidente del CNRP, Kem Sokha, rimane agli arresti domiciliari senza poter comunicare con l’esterno. Se l’azione nonviolenta di Sam Rainsy indurrà il Primo Ministro Hun Sen ad aprire un tavolo negoziale come già avvenuto in passato, la Cambogia potrà tornare a quel processo di riconciliazione stabilito dagli Accordi di Pace di Parigi del 1991 che posero fine alla guerra civile e indicarono il percorso che culminò nell’adozione di una Costituzione democratica.

Il Partito Radicale è a fianco di Sam Rainsy e di tutta la leadership dell’opposizione democratica cambogiana nel tentativo di fare ritorno nel loro Paese affinché democrazia e diritto abbiano ancora una possibilità in tutta la regione del sud-est asiatico, a partire dalla Cambogia.

Maurizio Turco, Irene Testa, Makarar Thhai Segretario, Tesoriere, Presidente del Consiglio generale del Partito Radicale
Giulio Terzi di Sant’Agata Ambasciatore, Presidente d’onore del Partito Radicale
Laura Harth Rappresentante alle Nazioni Unite del Partito Radicale
Roberto Rampi Senatore eletto nel PD iscritto al Partito Radicale
André Gattolin Senatore eletto in En Marche iscritto al Partito Radicale
Matteo Angioli Segretario del Comitato Globale per lo Stato di Diritto “Marco Pannella”