CUTOLO – Lo Stato non si può comportare come la camorra: o lo Stato di diritto o la legge del taglione.

Dichiarazione di Maurizio Turco e Irene Testa, Segretario e Tesoriere del Partito Radicale:

Cutolo è detenuto dal 1979 e dal 1995 in 41bis, in un regime di tortura democratica.
Oggi i magistrati, in ragione della sentenza della Corte Costituzionale 253 del dicembre 2019, solo se lo volessero, potrebbero consentirgli di vedere per un’ora moglie e parenti.
Ci sono molte ragioni più o meno discutibili per farlo o negarlo, ma ce n’è una alla quale non ci si può sottrarre: lo Stato italiano non si può comportare con Cutolo come la Nuova Camorra Organizzata si è comportata con lo Stato.
Sono necessari da parte dello Stato atti, per quanto ancora molto simbolici, con i quali dimostrare che lo Stato, a differenza delle organizzazioni criminali, è fondato sulla giustizia e non sulla ferocia del più forte. E’ fondato sullo Stato di diritto e non sulla Legge del taglione.

Leave a reply

PARTITO RADICALE
NONVIOLENTO TRANSNAZIONALE TRANSPARTITO

ROMA (Italia)
Via di Torre Argentina 76 – 00186
Tel. +39.06.689791   –   Fax: +39.06.68979221