Risoluzione del Consiglio dei Diritti Umani sul rafforzamento della promozione e della protezione dei diritti umani in Afghanistan

Al termine della sessione speciale di un giorno del Consiglio dei diritti umani è stata adottata, senza votazione,  una Risoluzione  su “le gravi preoccupazioni e la situazione dei diritti umani in Afghanistan”. Il Pakistan ha presentato il progetto di risoluzione a nome dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica. L’Afghanistan ha parlato come paese interessato. Hanno preso la parola in dichiarazioni generali o in dichiarazioni il Messico, la Cina, la Federazione Russa e l’Austria a nome dell’Unione Europea. Nella Risoluzione sul rafforzamento della promozione e della protezione dei diritti umani in Afghanistan (A/HRC/S-31/L.1), adottata come rivista orale e senza votazione, il Consiglio ha espresso grave preoccupazione per tutte le violazioni e gli abusi dei diritti umani e le violazioni del diritto umanitario internazionale in Afghanistan e ha chiesto il pieno rispetto dei diritti umani di tutti gli individui in Afghanistan, comprese le donne, i bambini e le persone appartenenti a gruppi etnici, religiosi e altre minoranze. Il Consiglio ha fortemente esortato tutte le parti in conflitto a rispettare i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale, compreso il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario, come applicabile, e le ha inoltre esortate a rispettare il diritto alla libertà di movimento e alla libertà di lasciare il paese. Chiedendo un immediato cessate il fuoco ed esortando tutte le parti a cessare la violenza e ad astenersi da qualsiasi azione che minacci i diritti e le libertà fondamentali di tutti gli individui in Afghanistan o che violi il diritto umanitario internazionale, il Consiglio ha esortato la comunità internazionale, compresi i donatori e gli attori umanitari internazionali, a fornire un’adeguata assistenza umanitaria urgente all’Afghanistan e ai principali paesi che ospitano i rifugiati, anche per quanto riguarda l’assegnazione di vaccini COVID-19 al fine di accelerare l’inoculazione dei rifugiati afghani contro la malattia. Con la risoluzione, il Consiglio sottolinea la necessità di un’indagine trasparente e rapida sui rapporti di tutte le violazioni e gli abusi dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale commessi da tutte le parti in conflitto, e di chiedere ai responsabili di renderne conto. Il Consiglio ha chiesto all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo di presentare al Consiglio dei diritti dell’uomo, nella sua quarantottesima sessione, un aggiornamento orale sulla situazione dei diritti dell’uomo in Afghanistan, e di presentare al Consiglio, nella sua quarantanovesima sessione, un rapporto scritto completo, incentrato, tra l’altro, sulla responsabilità di tutti gli autori delle violazioni e degli abusi dei diritti dell’uomo nel conflitto, che sarà seguito da un dialogo interattivo, decidendo di restare in possesso della questione.

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