3001 ISCRITTI

 

 L’ultimo Congresso tenutosi dall’1 al 3 settembre 2016 presso il carcere di Rebibbia a Roma (il primo evento del partito svolto all’interno di una prigione) ha stabilito il traguardo di 3000 nuovi iscritti nel 2017-2018 per garantire la sopravvivenza dell’organizzazione e il prosieguo delle sue missioni. Se l’obiettivo non dovesse essere raggiunto, il partito cesserà automaticamente le sue attività.

Significherebbe porre fine a 62 anni di azioni non violente per l’affermazione dei diritti umani universali e del diritto democratico in tutto il mondo. Verrebbe meno lo Stato consultivo generale alle Nazioni Unite, piattaforma chiave per dare voce alle minoranze e ai popoli oppressi nel mondo.

Questo comporterebbe la fine dell’unica vera organizzazione transnazionale e democratica nel mondo aperta a tutti, indipendentemente dalla nazionalità, dal sesso, dall’opinione politica o dalla religione, per offrire a ciascuno di noi la possibilità di intraprendere un’azione politica significativa oltre i confini nazionali.

Nel caso in cui l’obiettivo fosse realizzato, il prossimo Congresso NRPTT sarà convocato entro sei mesi dal raggiungimento del traguardo, con la proposta di proseguire l’azione non violenta in tutto il mondo per l’affermazione del diritto alla conoscenza e dei vostri diritti umani, e per l’ottenimento di un diritto democratico in tutto il mondo.

A questo evento è chiamato a partecipare ogni iscritto, in accordo con il suo statuto, per fare il punto e definire proposte per l’attività dei due anni a venire. Ogni iscritto potrà candidarsi a far parte degli organi direttivi per la durata di due anni acquisendo pari potere decisionale. A differenza dei singoli membri, gli organi direttivi dell’organizzazione sono vincolati dalle decisioni prese dal Congresso.