Form per aderire allo sciopero della fame per Radio Radicale

Form per aderire allo sciopero della fame per Radio Radicale

Acconsento al trattamento dei miei dati come descritto nella dichiarazione di consenso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito. Posso revocare il consenso in qualsiasi momento con effetto per il futuro.

Per salvare Radio Radicale, per il diritto umano alla conoscenza

per chiedere al Governo Lega/M5s di rivedere la decisione di eliminare, a partire dal 21 maggio 2019, la Convenzione per la trasmissione in diretta delle sedute parlamentari, che Radio Radicale assicura da ben 43 anni

partecipiamo anche noi alla lotta nonviolenta con uno o più giorni di sciopero della fame

Hanno già aderito


NomeCognomeCittàEmailalPer me Radio Radicale è
GiuseppinaNibbiArezzolibera professionista15 aprile15 aprileè vita, è speranza, è la migliore pratica e concreto esempio di cosa sia l'informazione corretta, è la bussola della libertà del paese.
EdoardoQuaquiniSan Giovanni ValdarnoImpiegato15 aprile15 aprile
GianniRubagottiPaderno Dugnanoconsulente20 aprile20 aprileLasciamo stare la radio, io voglio salvare il servizio pubblico che fa la radio. Processi, parlamento, congressi, CSM... e l'archivio.
FrancescoMonelliCurtatoneImpiegato16 aprile17 aprileUna fonte di informazioni culturali, politiche e sociali. La sua semplicità di ascolto, l'accesso illimitato al data base della radio sono un valore aggiunto alla semplice fruizione radiofonica. Nessuna radio copre tutti i servizi che Radio Radicale offre.
silviazoiarezzoinsegnante16 aprile17 aprileuna voce libera
GiancarloCascinoNapoliStudente17 aprile17 aprileUn pilastro fondamentale della democrazia italiana. Grazie a Radio radicale ho conosciuto le istituzioni del mio paese e ho iniziato a capirne la vita e la forza. Grazie a Radio Radicale ho imparato ad avere il senso dello Stato, a capire l'importanza dei rami del Parlamento e della democrazia liberale.
TomasoBoyerTorinoAutonomo17 aprile18 aprileIl luogo dove ho imparato tantissimo
ANTONIOFURNOBeneventoIngegnere informatico17 aprile19 aprilelo strumento di informazione che mi ha aiutato a coltivare il mio spirito critico
LucaRinaldiMilanoGiornalista16 aprile18 aprileIl metodo migliore per conoscere per deliberare
ManuelaD’AlessandroMilanoGiornalista26 aprile27 aprileLa prima radio che ho ascoltato da bambina, un punto di riferimento nella mia vita professionale e, soprattutto, una voce libera
MarioMornataCesano Maderno MBOperatore commerciale17 aprile18 aprile
gianmarcociccarellicataniamilitante radicale20 aprile22 aprileindispensabile servizio pubblico
ElisaTroccoliGrossetoMamma17 aprile17 aprileUnica
LilloGuddemiRiberaTsrm17 aprile19 aprileUno strumento di democrazia che permette al cittadino di conoscere, sempre al di sopra delle parti, per deliberare. Radio radicale deve vivere.
MariaSilanoRomaOperaia14 aprile30 aprile e se non si sa nulla ricomincioE la voce di chi non ha voce
MariannaCaiazzaRomaPraticante avvocato24 aprile24 aprileLa radio che dà voce anche a chi a lei vuole toglierla. E dunque l’espressione più pura del pensiero democratico
TaniaPascucciAscoli PicenoOperatore socio sanitario16 aprile16 maggioInformazione, speranza per i detenuti che vogliono riabilitarsi, giustizia per gli ULTIMI, quelli di cui nessuno se ne occupa. Radio Radicale é UMANITÁ.
PietroLamacchiaTranipensionato18 aprile19 aprileL'essenza della DEMOCRAZIA. Come diceva Marco Pannella "senza conoscenza si è sudditi", pertanto senza informazione non c'è conoscenza, senza conoscenza (e diritto) non c'è democrazia. W e vivi RADIO RADICALE.
PaoloSusanaGoriziaScrittore18 aprile19 aprileUn presidio di libertà
FrancescaTurano CampelloPalermoEditor27 aprile28 aprileLa Storia democratica in voce e consultabile da tutti. Un microfono sempre acceso per tutti
DanieleIglinaAlbaDipendente18 aprile19 aprileConoscenza per capire, strumento per valutare, argomento per discutere, metodo nello scegliere. Radio Radicale è Marco Pannella, è scandalo, è eresia, è dialogo.
TaniaFiliceArbusAlbergatrice17 aprile19 aprileCibo per la mente, la conoscenza, la democrazia, la liberta. Viva radio radicale
giovannispataNiscemiInformatico17 aprile22 aprilecultura, sapere e informazione, soprattutto informazione senza filtri
Liliana TeodoraMatanoMonzaAssistente Amministrativa18 aprile18 aprileVoglio difendere la nostra storia e democrazia portata da Radio Radicale.
JahangirRahimiRomaLibero professionista17 aprile18 aprileLa voce libera degli italiani
GiuseppeDi BellaPomeziaInsegnante18 aprile20 aprileUna maestra di vita!
FrancoFucilliRomaMedico Veterinario17 aprile17 aprileSoggetto che concorre a soddisfare l'Obbligo di informazione che lo Stato deve aila collettività
AnnaBruniPaviaLibero imprenditore17 aprile20 aprileL'onesta'
PeppeVibratoCasoria NAElettrotecnico16 aprile18 aprileL'informazione
DomenicoIglinaCarentino. (AL)Autoferrotranvieri18 aprile19 aprileL'informazione libera, indipendente, plurale, cioè conoscenza, quindi possibilità di scegliere in modo consapevole responsabile e rispettosa.
Maria AnnaFerraraFiano (TO)insegnante18 aprile19 aprileMaestra e compagna di vita
RosarioScaliseAostaAvvocato6 maggio9 maggioRadio radicale e Marco mi hanno reso una persona migliore.
DonatellaTrevisanBolzanotraduttrice17 aprile19 aprileLa radio dei congressi e dei processi, delle commissioni parlamentari e delle sedute del consiglio superiore della magistratura, della rassegna stampa mattutina, di radio carcere, delle rubriche storiche come Media e dintorni oppure Passaggio a Sud­Est, e di quelle più recenti come La rassegna stampa e della blogosfera cinese oppure quella turca, di Overshoot oppure L'ultimo spettacolo-Cinema e spettacolo ai tempi della crisi... È la radio che mi ha accompagnato con la sua inconfondibile voce e i suoi requiem in tutti i miei viaggi attraverso l'Italia, mentre ero al volante, di notte e di giorno. Radio Radicale è stata la mia finestra sull'Italia e sul mondo, la mia biblioteca portatile, la mia università viandante, la mia fonte d'informazione più preziosa. Il suo archivio è un patrimonio comune di valore inestimabile.
MarioBarbaroTorinodipendente d'azienda19 aprile19 aprileEssenziale servizio Pubblico di qualità
EzioDoreVillastellone (TO)Architetto17 aprile17 aprileIl mezzo di informazione piu completo, libero imparziale e di facile utilizzo che ci sia in Italia. Permette di conoscere il punto di vista di soggetti esperti o persone comuni, che non troverebbero spazio in nessun altro posto. Nel farlo organizza confronti e non risse televisive, dando a ciascun tema il tempo necessario per essere discusso e quindi compreso da chi ascolta. Tutto questo lo fa attraverso una squadra di giornalisti corrispondenti tenici e collaboratori di altissima professionalità. Tutto questo servizio alla conosccenza pubblica dei fatti in corso (o del passato attraverso l'immenso archivio) e svolta a un costo per lo Stato davvero infinitesimo (fatto davvero originale nel contezto di spreco smodato di denaro pubblico)
PaoloAlbieroVicenzaDocente Universitario17 aprile18 aprileUn servizio pubblico insostituibile, una fonte di informazione di tutti e per tutti, una lezione di democrazia, l'archivio più importante della vita politica e culturale italiana degli ultimi 50 anni.
LoredanaCarrerAstiImpiegata18 aprile18 aprileL'unico servizio pubblico in italia. Radio Radicale rappresenta in concreto e quotidianamente la visione nonviolenta e dialogica di Marco Pannella grande maestro di pensiero e azione del mondo contemporaneo e certamente del futiro e ne rappresenta la continuita spirituale e politica Chi e'' che non vuole che i cittadini possano farsi una propria idea semplicemente accedendo una radio e ascontando una diretta dal parlamento?
Quelli che hanno spacciato per anni il termine streaming e adesso fanno tutto in segreto? Quelli che non sopportano di essere contraddetti.
Quelli che cambiano le loro posizionni politiche tre volte al giorno.
Viva Viva Viva Radio Radicale
danielerobottialessandriafotografo20 aprile20 aprileinsostituibile
FiorindaMirabileSalernoAvvocato17 aprile17 aprileLa Radio. Proprio quella che non voglio perdere.
maria grazialucchiaripadovalibera professionista18 aprile19 aprile
ada aliprandialiprandiRomaStudentessa18 aprile19 aprilePluralismo, democrazia, memoria e spiraglio di speranza. La sola sincera forza multivoce che squarcia la violenza dell'appiattimento, della rassegnazione, dell'isolamento.
sabinaguzzantiromaautrice, regista, attrice22 aprile25 aprileUna fonte di informazione indipendente, intergale, affidabile, assolutamente insostituibile. Non solo diffonde notizie e ragionamenti ma forma all'ascolto di voci diverse. Un antidoto contro il pregiudizio, uno strumento di pace
Judith AnaAguirreMonzaDisegnatore Cad19 aprile19 aprileStoria di un paese
NicolaDell'ArcipretePristina, KosovoFunzionario1 maggio2 maggioConoscere per deliberare
GuidoFerrettiTorinopensionato23 aprile24 aprileL'università popolare
PasqualinoDel GrossoPOMEZIADocente Scuola Superiore19 aprile20 aprileParte della mia quotidianità,e Scuola Popolare
LivioMostoniLegnanoImpiegato19 aprile21 aprileSemplicemente necessaria
FrancescaPontaniMonzaArchitetto insegnante18 aprile29 aprileUna voce libera che ha portato nelle nostre case la voce di tutti e ci ha permesso di conoscere le notizie senza filtri o bugie
MarioCavaradossiRomaSaggista18 aprile18 aprilegli occhi, le orecchie, i sensi, la conoscenza che permettono al cittadino di essere tale. Sono nato politicamente con Radio Radicale, ho ascoltato le sue dirette da prima che ci fosse la convenzione. La manterremo in vita noi, affinché coloro che hanno votato i suoi carnefici possano ascoltare ciò che essi dicono e rendersi conto del grave errore commesso.
Maria ChiaraVillaVimercateEditor18 aprile19 aprileUna voce che ha il diritto di continuare ad esistere.
JorgeVallejoMonzaArchitecto19 aprile19 aprileStoria e compromesso
AlessandroMassariRomaRadicale18 aprile20 aprileUna voce libera, un servizio al pubblico, il diritto alla conoscenza, un'università popolare, un tempio laico di dialogo, accoglienza, discernimento e speranza. Un vessillo per uomini affrancati dalla schiavitù dell'ignoranza, una luce nell'oscurità, un mezzo per lenire il male di vivere, le insuperabili solitudini e diversità rispetto alla gente, e quindi la fonte da cui bere per placare una sete alternativa profonda, più dura, più "radicale".
SheylaBobbaRomaBlogger1920
BRUNOCAPPUCCIOMILANOconsulente di direzione aziendale; militante di Forza Italia e del Partito Radicale20 aprile21 aprileparte della mia cultura politica; ma anche un archivio della storia culturale, politica e giudiziaria italiana, senza la quale non si può pensare di costruire il nostro comune domani, pur nelle diverse visioni che si possono avere del futuro. Conoscere per deliberare!
Maria Rita GozziGozziBrugherioIinfermiera19 aprile19 aprileTutto
RosannaCarrarettoLissonePensionata18 aprile19 aprileIndispensabile
AnnaBellamacinaMonterosiImpiegata12 aprile21 aprileUna presenza imprescindibile che mi accompagna dalla mattina appena sveglia alla sera quando vado a letto! Non può chiudere! È la mia casa; è la mia famiglia!
PaoloAtzoriBruxellesfunzionario PE23 aprile25 aprileun campanile laico
la torre di babele
l'albero
il minareto delle mille e una libertà
SIMONA DEBORAGIANNETTIMILANOAVVOCATO23 aprile25 aprileradio radicale è il diritto all’informazione libera indipendente e completa dell’art 21 della nostra costituzione. radio radicale è la fonte della conoscenza, quella che ci consegna informazioni che possono permetterci di deliberare in modo libero e non vincolato dalle fake news della manipolazione. radio radicale è la giustizia dello stato di diritto che ci fa ascoltare i processi più importanti della nostra storia e da’ voce ai detenuti che altrimenti non ne avrebbero. radio radicale è lo stato di diritto che dobbiamo continuare ad essere.
GiovanniZezzaRomaStudente19 aprile25 aprileLa mia università, la mia scuola politica.
duccioparodiLa speziaAutista19 aprilefino a soluzione positivaindispensabile.
FrancescoLomeriChiancianocommerciante19 aprile20 aprileun elemento necessario nella mia vita
AndreaIraciTrapanipensionato20 aprile21 aprileLibertà
CaporaleGianpieroAvellinoOperaio18 aprile20 aprileStrumento di informazione e voce
AngelaMafucciArezzoimpiegata17 aprile17 aprileuna compagna di vita
GianpaoloCatanzaritiReggio CalabriaAvvocato23 aprile24 aprileLa voce della conoscenza possibile, della mia libertà, di una società che ha bisogno di esercizi di libertà e di democrazia...per non diventare sudditi
SilviaRossiniGiussanoDirettrice commerciale19 aprile20 aprile
FilippoLoriaRomaAvvocatoLunedì 15 mercoledì 17 venerdì 19Non escludo altri giorniMia madre che la ascoltava a tutte le ore e in ogni luogo Mio padre che ogni mattina ascoltava stampa e regime
DonatellaCorleoPalermoImprenditrice agricola19 aprile23 aprile“La Radio che parla e che ascolta”
ElisabettaRampelliRomaAvvocato19 aprile20 aprilel'ultima frontiera della Libertà
ValerioSpigarelliRomaavvocato19 aprile20 aprilela voce dell'impegno civile che mostra il potere senza veli, nelle aule parlamentari, nelle aule dei tribunali, nelle carceri, nelle stanze delle caserme e dei commissariati, nei congressi di partito. Per me è la certezza che le verità di Stato possono essere svelate.
francoSBRILLIarezzocommercialista19 aprile19 aprileLibertà e conoscenza.
MelinaMartelloBrugherioPsicologa19 aprile19 aprileUna voce libera
AlbertoCastoriVasanelloRicercatore23 aprile26 aprilesemplicimente un esempio di quella che dovrebbe essere un'informazione corretta e pluralista.
MaraPaternesiRomaCasalinga19 aprile27 aprileUn aiuto a tutti i detenuti e un sostegno per le famiglie che si trovano in difficoltà a non avere vicino i propri cari
AnnaBrigantiTarantoConsulente17 aprile19 aprile
AlbertoCastoriVasanelloRicercatore23 aprile26 aprilesemplicemente un esempio di quella che dovrebbe essere un'informazione corretta e pluralista.
Elisade LuciaMonzaMilitante democratica19 aprile20 aprileUna voce e testimonianza democratica che non può essere cancellata .
SandroDi GangiPalermoArchitetto22 aprile24 aprileMetodo
GiuseppeCandidoSella Marinainsegnante23 aprile24 aprileLa radio che mi ha garantito e continua a garantirmi quel sacrosanto diritto a conoscere per deliberare. Chiuderla è follia pura.
ManuelaDe SarioRomaBiologa20 aprile20 aprileImportante come l'aria che respiro. Radio Radicale e i suoi appassionanti servizi e approfondimenti mi hanno insegnato che esistono persone che rispettano nel profondo la libertà di un uomo, chiunque esso sia, che abbia sbagliato o no. Per questo almeno un giorno voglio essere al vostro fianco nella lotta non violenta. Grazie a tutti e in particolare grazie al mio giornalista preferito, che purtroppo ci ha lasciato.
PaolaLobina

26 aprile26 aprileLa mia radio, sempre con me, perché solo su radio radicale ho potuto ascoltare ciò che succede dentro i palazzi, nelle aule dei tribunali, nelle carceri, ho sentito parlare tutti , ho potuto parlare anche iodi diritti alla follia, di misure di sicurezza, Massimo Bordin
Silvio Di FranciaCagliariavvocato


Maurizio BolognettiRoma Giornalista-ambientalista28 febbraio a oltranza
Rita BernardiniLatronico Presidenza del Partito Radicale10 aprile a oltranza
Maria Antonietta Farina CoscioniRoma Presidenza del Partito Radicale 10 aprile 18 aprile
Irene TestaRoma Presidenza del Partito Radicale 10 aprile18 aprile
Paola Di FolcoRomaPresidenza del Partito Radicale 10 aprile16 aprile
EugenioMascagniArezzoIngegnere 20 aprile20 aprileFonte di conoscenza e democrazia
AntonioViscioFoggiaOperaio22 aprile25 aprileIndispensabile in particolar modo per i detenuti che grazie a Radio Radicale ascoltano notizie che riguardano tutti i detenuti d'Italia.E' una Radio seria e competente, circondata da gente che non fa uso di lucro.Per Me non deve essere chiusa.Grazie a Rita e tutti i suoi collaboratori/e per esserci.
MauroToffettiOperaManager21 aprile22 aprileLa mia radio da quando mio padre me l'ha fatta conoscere.
VinicioVannucciLivornoavvocato26 aprile27 aprileStrumenti di conoscenza e quindi di democrazia
DavidLeggiRomaavvocato23 aprile25 aprileUna voce libera oltre ogni partito
BrunoCavallaroAostainfermiere21 aprile22 aprilel'università della libertà e dell'impegno personale basata sul diritto alla conoscenza e aperta a tutti, in ogni tempo, grazie all'archivio dove è possibile reperire documenti storici fondamentali per capire senza intermediazioni interpretative.
FrancaVenturaSassariimpiegata23 aprile28 aprileIl sale della vita e un'oasi nel deserto di questa triste nazione
AlessandroRosascoGenovaimpiegato23 aprile24 aprile
DanielaBellodiVimercatePensionata23 aprile23 aprileUna radio libera senza filtri che porta nelle case di tuti gli italiani la voce di tutti
VincenzoBellizziCastrovillariProgettista-25 aprile26 aprileUn mezzo d'informazione completo ed imparziale. Unico strumento di libertà e di democrazia per una cultura che tuteli il dissenso e la partecipazione coerente. Salviamo Radio Radicale dalla repressione demagogica! Per un'informazione che sia di tutti e per tutti, un immenso grazie a Radio Radicale!
ValentinaRossi LombardoRomaimpiegata21 aprile22 aprileUna conquista di democrazia.
MarcoGentiliTriesteDipendente regionale22 aprile23 aprileUn servizio pubblico che la RAI non fa
SilvioBoscoBerlinoImpiegato21 aprile22 aprilel'imparare la tolleranza degli intolleranti ad ogni forma di intolleranza
VtttpriaBolettieriPistoiaPensionata28 aprile2 maggiocome l'aria che respiro, l'unica che dà la corretta informazione.
Spegnere Radio RADICALE è spegnere la già poca libertà che ci
rimane.
La morte di Massimo Bordin è stato un duro colpo, come quella di
Pannella, i miei fratelli minore maggiore non ci sono più a farmi da guida ma li avrò sempre nel mio cuore
SheylaBobbaRomaBlogger22 aprile22 aprile
PaoloDe AndreisViterboImprenditrice agricolo22 aprile23 aprileRR è una di quelle rare cose che ancora mi tengono agganciato all'Italia. Il suo rigore editoriale di servizio radiofonico per la trasparenza del Palazzo ha formato la mia coscienza civica fin da bambino. Non esistono al momento alternative possibili, la chiusura di RR produrrebbe in me un devastante sganciamento dai destini di un paese che, se davvero RR chiuderà, non merita quel rigore e nel quale finirei quindi per sentirmi completamente estraneo.
Sciopererò un giorno sì e uno no a partire da domani.
Grazie per avermi letto fin qui, un caro saluto a voi tutti.
MarcoTarabellaMilanoArchitetto24 aprile28 aprilelibera e partigiana
GiulianoTonoloVenezialibera professionista22 aprile23 aprileHo iniziato ad ascoltare Radio Radicale dal 1994, non ancora diciottenne. Mi sintonizzai per caso sulle sue frequenze e mi misi ad ascoltare un filo diretto che stava conducendo Rita Bernardini sui risultati delle elezioni politiche di quell'anno. Da allora non ho più smesso di ascoltarla e la maggior parte di quello che conosco sulle istituzioni e sul mondo lo devo alla radio. E' diventata nel tempo una compagna di vita dalla quale no riesco ad immaginare di dovermi separare. Oggi partecipo allo sciopero della fame per il diritto alla conoscenza, astenendomi dal cibo e rinunciando a prendere il farmaco che prendo abitualmente per l'ansia.
PaolaGrecoRomasociologa22 aprile22 aprileLA LIBERTA'
SaraNegroTorinoimpiegata23 aprile24 aprile
SilvioBoscoBerlinoImpiegato22 aprile23 aprileRiconoscenza
CarmineDe Martino AdinolfiSalernoMediatore23 aprile25 aprile
RobertoCasonatoLesaPensionato27 aprile27 aprilePatrimonio dell'umanità.
E anche un po' mio.
MicheleLatorracaCeccanoResponsabile amministrativo25 aprile26 aprile
Maria AnnaFerraraFiano (TO)Maestra24 aprile25 aprileMaestra e compagna di vita
DavideMossoTorinoavvocato6 maggio7 maggioConoscenza
ValentinaAlbertaMilanoavvocato24 aprile24 aprilestrumento essenziale di conoscenza, prezioso archivio della storia italiana.
BonaventuraCandidoMessinaavvocato27 aprile29 aprileVoce di tutti, per tutti
GiusiFerroRomaavvocato26 aprile27 aprileLuogo di espressione aperto a chiunque,
Avamposto per osservare la politica e raccontarla.
Sopratutto è la voce delle libertà civili, unico baluardo in un paese in cui si esprime sempre e solamente il pensiero dominante (di solito ottusamente perbenista)